certificazioni uniche

Certificazioni uniche entro il 7 marzo

Si avvicina la scadenza per la trasmissione telematica delle certificazioni uniche all’Agenzia delle entrate. Sanzioni elevate per i trasgressori.

Martedì 7 marzo. E’ questa la data che aziende ed intermediari (in primis i Consulenti del lavoro) hanno evidenziato da tempo sui propri calendari. Entro questa data occorrerà aver inviato all’Agenzia delle entrate le certificazioni uniche del personale dipendente ed assimilato relative al periodo di imposta 2016 . Un adempimento fiscale di grandissima rilevanza. Le informazioni trasmesse rappresenteranno la principale banca dati dalla quale l’amministrazione finanziaria attingerà per elaborare i modelli 730 precompilati di lavoratori dipendenti e pensionati. La trasmissione delle certificazioni uniche dovrà avvenire con modalità esclusivamente telematiche (Fisconline/Entratel).

Il termine per la consegna ai dipendenti è fissato, invece, per venerdì 31 marzo. La copia da consegnare ai propri collaboratori – in realtà – sarà una versione sintetica di quella trasmessa all’Agenzia delle entrate. Le certificazioni uniche, infatti, prevedono due modelli: quello ordinario da trasmettere all’Agenzia delle entrate e quello sintetico da consegnare ai dipendenti.

Le eventuali modifiche o correzioni a certificazioni uniche trasmesse entro il 7 marzo potranno essere apportate entro 5 giorni dalla scadenza. Quindi, entro il 12 marzo. Non rispettare la scadenza costerà molto caro. E’ prevista una sanzione di cento euro per ogni certificazione non inviata, tardiva o errata, con un limite massimo di 50mila euro annui per ciascun sostituto d’imposta. Sanzione ridotta a 33,33 euro per chi, pur non rispettando la scadenza del 7 marzo, provvederà all’adempimento entro il 6 maggio. In quest’ultimo caso la sanzione massima applicabile si ridurrà a 20mila euro all’anno per ciascun sostituto d’imposta.

Se le certificazioni uniche si riferiscono a tipologie di reddito escluse dalla dichiarazione precompilata (es. i lavoratori autonomi), la trasmissione telematica potrà avvenire entro il 31 luglio, senza incorrere in sanzioni. Anche in questo caso, eventuali modifiche o correzioni potranno essere apportate entro i 5 giorni successivi (5 agosto). Oltre queste date scatteranno le sanzioni viste in precedenza.

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