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Comunicazione di diniego 730-4 2017: le cose da sapere

Da quest’anno il sostituto d’imposta che riceve il prospetto di liquidazione 730 di un contribuente per il quale non può o non deve effettuare le operazioni di conguaglio deve trasmettere all’Agenzia delle entrate la comunicazione di diniego 730-4.

La gestione dei conguagli 730 si arricchisce di un nuovo adempimento: la comunicazione di diniego 730-4. Da quest’anno, come si legge nel provvedimento del 14/04/17 delle entrate “il sostituto d’imposta che riceve il risultato contabile di un contribuente per il quale non è tenuto all’effettuazione delle operazioni di conguaglio ne deve dare comunicazione tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate per il successivo inoltro al soggetto che ha prestato l’assistenza fiscale.”. La comunicazione di diniego 730-4 deve avvenire con modalità esclusivamente telematiche e sulla base di predefinite specifiche tecniche .

La comunicazione di diniego 730-4 deve essere inviata entro cinque giorni lavorativi da quello di ricezione dei risultati contabili (ovvero, se successiva, dalla data di attivazione dei relativi servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate). Il sostituto d’imposta può provvedervi direttamente o per il tramite di un intermediario appositamente delegato (es. consulente del lavoro). Come si apprende dal sito dell’Agenzia delle entrate, solo dal sei luglio scorso è materialmente possibile effettuare la comunicazione di diniego 730-4 .

Per un consulente del lavoro è possibile adempiere in due modi:

  1. generando il file da trasmettere via “Desktop telematico” utilizzando il proprio software gestionale (al momento non risulta disponibile il modulo di controllo Entratel);
  2. inserendo le (poche) informazioni richieste in un’apposita sezione dell’area riservata Entratel.

La prima soluzione è consigliata per chi deve gestire un cospicuo numero di comunicazione di diniego 730-4. Di contro, se il numero di comunicazioni è ridotto è preferibile optare per l’invio diretto tramite l’area riservata Entratel. In entrambi i casi l’Agenzia delle entrare renderà disponibile un protocollo e, dopo qualche giorno, la ricevuta.

La ricevuta, come mi è stato confermato dall’Agenzia delle Entrate a cui ho inviato una richiesta di assistenza, non è visualizzabile tramite il software Desktop Telematico. Dunque, una volta decifrato e trasformato il file “.rcc” in un file “.rel”, non è possibile ottenere una ricevuta in pdf.

Come procedere utilizzando l’area riservata Entratel

Una volta effettuato l’accesso, occorre spostarsi nella sezione “Comunicazioni/Modelli 730-4” utilizzando la side bar sinistra. Qui sono accessibili due funzioni: il “Prelievo dei 730/4” e la “Comunicazione di diniego“. Accedendo a quest’ultima sezione si presenteranno due alternative a seconda che il contribuente abbia trasmesso autonomamente oppure tramite CAF/intermediario il proprio modello 730. Le informazioni richieste dall’Agenzia delle entrate sono poche e molto semplici:

  • il numero di protocollo del 730-4 (17 caratteri numeri visibili in alto a sinistra del prospetto 730-4);
  • il codice fiscale del contribuente;
  • il codice fiscale del sostituto;
  • motivazione del diniego, a scelta tra “rapporto di lavoro mai esistito con il contribuente” o “rapporto di lavoro cessato prima della data stabilita per la presentazione del modello 730“;
  • data della delega alla comunicazione di diniego, presente solo se il 730 è stato trasmetto tramite CAF/intermediario.

Da quest’anno ogni file 730-4 comprende i prospetti di liquidazione dei dipendenti in forza presso lo stesso sostituto d’imposta. Questo è il motivo per il quale, rispetto all’anno scorso, il numero di file 730-4 da importare è notevolmente aumentato.

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