F24 ravvedimento, compensazione dei crediti tributari

F24: le nuove regole per la compensazione salvano il bonus Renzi e i crediti da 730

Il bonus di 80 euro e i crediti rimborsati ai dipendenti per i conguagli derivanti da 730 potranno essere compensati in F24 senza utilizzare i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.

Dal 24 aprile le deleghe F24 per il pagamento di imposte e contributi dei titolari di partita IVA, contenenti crediti in compensazione relativi a IVA, imposte sui redditi e relative addizionali, ritenute alla fonte, imposte sostitutive delle imposte sul reddito, IRAP e crediti d’imposta da indicare nel Quadro RU della Dichiarazione dei Redditi, non possono essere pagate tramite l’utilizzo del servizio home banking. A stabilirlo è il d.l n. 50/2017 .

ATTENZIONE: la preclusione riguarda anche le deleghe con saldo diverso da zero e dunque con importi da pagare. Sostanzialmente, così come previsto per le compensazioni di crediti IVA superiori a 5 mila euro, la presenza dei crediti in compensazione descritti in precedenza obbliga il contribuente ad avvalersi esclusivamente dei servizi dell’Agenzia delle Entrate.

Dunque, dal 24 aprile scorso, gli unici canali consentiti sono:

  • quelli telematici dell’Agenzia delle Entrate: Entratel o Fisconline. Per utilizzarli occorre essere utenti abilitati e possedere un conto corrente presso una delle banche convenzionate con l’Agenzia delle Entrate o presso Poste Italiane;
  • un professionista o un altro soggetto abilitato quale intermediario dell’Agenzia delle Entrate.

Le novità introdotte hanno creato un certo allarmismo tra aziende ed intermediari riguardo l’applicabilità delle nuove regole anche per la compensazione in F24 del bonus di 80 euro (c.d. bonus Renzi) e dei crediti rimborsati ai dipendenti a seguito di 730.

In occasione del 15° forum lavoro, il direttore centrale normativa dell’Agenzia delle Entrate Annibale Dodero, ha escluso l’obbligo di avvalersi dei servizi telematici Entratel o Fisconline per compensare in F24 il bonus di 80 euro e i crediti derivanti da 730 . Ha aggiunto, inoltre, che a breve l’Agenzia delle Entrate fornirà una puntale indicazione dei crediti interessati dalle novità introdotte.

Site Footer