modello 770

Modello 770: dubbi sulla possibilità di dividere i dipendenti dagli autonomi

Si avvicina la scadenza per la presentazione telematica del modello 770. Le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate lasciano qualche dubbio sulla possibilità di dividere i dipendenti dagli autonomi.

E’ fissato per il 1° agosto 2016 (il 31 luglio è domenica) il termine per la trasmissione telematica del modello 770 che, unitamente alla certificazione unica (CU), compone la c.d. dichiarazione dei sostituti d’imposta.

Come di consueto, è data facoltà di suddividere il 770. Il sostituto d’imposta può inviare il frontespizio, i quadri  ST, SV, SX ed SY relativi alle ritenute operate sui redditi di lavoro dipendente ed assimilati separatamente dai prospetti ST, SV, SX, ed SY relativi alle ritenute operate sui redditi di lavoro autonomo.

Una facoltà ampiamente sfruttata dagli intermediari, specie se la consulenza del lavoro e quella fiscale sono prerogativa di due diversi professionisti.

Tuttavia, leggendo le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate  sorge un dubbio. Il 770 diviso richiede – necessariamente – l’invio delle certificazioni uniche entro il 7 marzo 2016?

Nella premessa delle istruzioni si richiede che “siano state trasmesse entro il 7 marzo 2016 sia le Certificazioni lavoro dipendente ed assimilati, sia le Certificazioni lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi”.

Diversamente, a pag. 11, paragrafo 5.4 “Redazione della dichiarazione”, il riferimento al 7 marzo 2016 scompare. Si richiede solo “che debbano essere trasmesse sia Certificazioni lavoro dipendente ed assimilati, sia Certificazioni lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi”;

Tra le due diverse indicazioni, la seconda appare preferibile per ragioni di carattere pratico. Tra l’altro, le CU relative ai soggetti non interessati dalla precompilata potevano essere inviate anche dopo il 7 marzo 2016, senza incorrere in alcuna sanzione. Sanzione ridotta, invece, per chi le ha inviate entro 60 giorni dalla scadenza, per dimenticanza o per correggere un errore.

E’ auspicabile, in tempi stretti, un intervento chiarificatore da parte dell’Agenzia delle Entrate. Sarebbe utile chiarire anche se il termine di presentazione slitta al 22 agosto (il 20 è sabato), come accade per gli adempimenti che si collocano tra il 1° e il 16 agosto.

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