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Agevolazioni ed incentivi 2016 al rush finale

C’è tempo fino al 31 dicembre 2016 per usufruire di alcune agevolazioni contributive legate all’assunzione di personale dipendente.

Con la fine dell’anno alcune agevolazioni contributive cesseranno di produrre effetti. Per i datori di lavoro interessati ad inserire nuove risorse in organico è tempo di scelte. Ritardare l’assunzione potrebbe comportare costi maggiori.

Esonero contributivo biennale

E’ stato introdotto nel 2016 e riguarda le assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori privi di occupazione stabile da almeno sei mesi . L’esonero contributivo ha durata biennale ed è pari al 40% dei contributi INPS a carico dei datori di lavoro. Restano esclusi dall’incentivo i premi INAIL. Fermo restando i requisiti richiesti, l’esonero spetta anche in caso di trasformazione a tempo indeterminato di rapporti a termine.

Apprendistato professionalizzante

Riguarda solo i datori di lavoro che occupano fino a nove dipendenti. L’assunzione di un apprendista garantisce un’aliquota contributiva a carico del datore di lavoro pari all’1,61% per i primi tre anni (2,21% per le aziende destinatarie di sola CIGS). Questo particolare incentivo è stato previsto dalla legge n. 183/2011 per le assunzioni effettuate nel quadriennio 2012/2016. Posticipare l’assunzione al 2017 non conviene. Le aliquote c/ditta torneranno alla misura ordinaria: 3,11% il I anno; 4,61% il II anno; 11,61% il III anno (per le aziende destinatarie della sola CIGS, rispettivamente 3,71%, 5,21%, 12,21%).

Assunzione di lavoratori in mobilità

Assunzione a tempo indeterminato: aliquota contributiva a carico del datore di lavoro pari al 10% per 18 mesi a cui va aggiunto un contributo mensile pari al 50% dell’indennità di mobilità residua.

Assunzione a tempo determinato: aliquota contributiva a carico del datore di lavoro pari al 10% per 12 mesi. Se il rapporto di lavoro è trasformato a tempo indeterminato la stessa aliquota si applica per ulteriori 12 mesi. Se la trasformazione è a tempo pieno si aggiunge un contributo mensile pari al 50% dell’indennità di mobilità residua.

Garanzia Giovani – Super Bonus Occupazione

Per favorire la trasformazione dei tirocini effettuati nell’ambito di Garanzia Giovani in rapporti di lavoro subordinato è previsto un incentivo per i datori di lavoro che assumono con contratto a tempo indeterminato o di apprendistato professionalizzante. I rapporti incentivati sono quelli instaurati con gli stessi giovani con i quali è stato avviato e/o concluso un tirocinio di Garanzia Giovani entro il 31 gennaio 2016. L’incentivo economico varia da 3mila a 12mila euro in base alla classe di profilazione del lavoratore.

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