ferie

Colf e badanti: ecco come funzionano le ferie dei lavoratori domestici

Indipendentemente dalla durata e dalla distribuzione dell’orario di lavoro, per ogni anno di servizio presso lo stesso datore di lavoro, colf e badanti hanno diritto ad un periodo di ferie di 26 giorni lavorativi.

A stabilirlo è l’art. 18 del CCNL dei lavoratori domestici. I 26 giorni di ferie spettano tanto a chi che svolge una sola ora di lavoro settimanale, quanto a chi lavora in regime di convivenza ad orario pieno (max 54 ore settimanali).

Le parti sociali hanno specificato che:

I lavoratori hanno diritto a un periodo di ferie annuali nella misura di 26 giorni lavorativi, fermo restando che la settimana lavorativa – quale che sia la distribuzione dell’orario di lavoro settimanale – è comunque considerata di sei giorni lavorativi dal lunedì al sabato agli effetti del computo delle ferie.

Questo chiarimento è fondamentale per evitare qualsiasi equivoco. In sostanza, ciascun giorno di ferie ha un peso specifico diverso a seconda della distribuzione dell’orario di lavoro.

Se l’orario di lavoro è articolato dal lunedì al sabato, un giorno di ferie vale esattamente un giorno. In tutti gli altri casi, occorrerà dividere i giorni della settimana lavorativa (6) per i giorni di lavoro. Ad esempio, se la colf o la badante lavora un solo giorno a settimana, un giorno di ferie equivale a sei giorni di riposo. Se lavora due giorni a settimana, ciascun giorno di ferie corrisponde a 3 giorni. E così via.

Diritto irrinunciabile

Il diritto alle ferie è irrinunciabile e non monetizzabile, salvo il caso di interruzione del rapporto di lavoro.

Ferma restando la possibilità di un diverso accordo tra le parti, il periodo di fruzione deve collocarsi tra giugno e settembre. Può essere frazionato, ma in non più di due periodi all’anno. Almeno due settimane devono essere godute nell’anno di maturazione, le altre due entro i 18 mesi successivi all’anno di maturazione. Qualora il lavoratore non avesse cittadinanza italiana, previo accordo con il datore di lavoro, è possibile accumulare e godere le ferie corrispondenti ad un biennio.

Se il lavoratore fruisce di vitto e alloggio, la retribuzione dei giorni di ferie deve essere maggiorata del compenso sostitutivo.

Le ferie non possono essere godute durante il periodo di preavviso, né durante il periodo di malattia o infortunio. Il godimento delle ferie non interrompe la maturazione di tutti gli istituti contratuali.

Potrebbero interessarti:

  • retribuzioni lavoratori domestici 2018 ;
  • contributi lavoratori domestici 2018 .

Site Footer