decontribuzione 2017, retribuzione

Decontribuzione per tre anni al 50%. Bonus al 100% per il Sud e i NEET

La legge di stabilità introdurrà una decontribuzione strutturale e triennale a favore di chi assumerà a tempo indeterminato giovani disoccupati. Confermata la norma per evitare comportamenti opportunistici.

Dal prossimo anno, l’assunzione a tempo indeterminato di giovani disoccupati porterà in dote una decontribuzione triennale. La novità è che tale agevolazione sarà strutturale: riguarderà tutte le assunzioni effettuate a partire dal 2018. In particolare, i datori di lavoro che assumeranno stabilmente giovani under 29 potranno godere di una riduzione triennale dell’onere contributivo pari al 50%.

Per il solo 2018, l’agevolazione riguarderà anche gli under 35. In ogni caso, dovrà trattarsi di giovani privi di un impiego stabile. La decontribuzione non potrà superare un tetto annuale di circa 3mila euro. Con ragionevole certezza, l’incentivo riguarderà solo i contributi INPS. Resteranno esclusi i premi INAIL.

La decontribuzione interesserà anche le trasformazioni a tempo indeterminato di rapporti a termine e la stabilizzazione dei contratti di apprendistato professionalizzante.

La legge di stabilità, inoltre, ha previsto tre casi in cui l’incentivo sarà pieno (100% invece del 50%). Il primo, riguarderà i datori di lavoro che assumeranno giovani che hanno svolto un periodo di alternanza scuola-lavoro o di apprendistato di I o III livello. L’assunzione stabile dovrà avvenire entro sei mesi.

La seconda ipotesi riguarderà l’assunzione di giovani under 29 iscritti al programma Garanzia Giovani . Si tratta dei c.d. “NEET” ovvero giovani che non studiano, non lavorano e non sono inseriti in percorsi formativi. In questo caso, l’esonero pieno riguarderà solo il primo anno di assunzione stabile.

La terza ipotesi riguarderà i giovani del Mezzogiorno. Anche per loro il primo anno di contratto stabile sarà interessato da una decontribuzione al 100%. Il secondo e terzo anno, l’incentivo sarà dimezzato.

Per evitare comportamenti opportunistici da parte dei datori di lavoro, gli incentivi saranno preclusi a chi ha effettuato licenziamenti nei sei mesi precedenti l’assunzione o li effettuerà nei sei mesi successivi.

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