Decreto agosto: cassa integrazione Covid-19

Previste ulteriori 18 settimane di cassa integrazione. Le prime nove sono senza oneri per le imprese. Le ulteriori nove possono prevedere un contributo a carico dei datori di lavoro.

Il decreto agosto ha introdotto ulteriori 18 settimane (9+9) di cassa integrazione da collocare nel periodo compreso tra il 13 luglio 2020 e il 31 dicembre 2020.

I periodi di cassa integrazione richiesti, autorizzati e collocati, anche parzialmente, in periodi successivi al 12 luglio 2020 sono imputati alle prime nove settimane.

Le prime nove settimane sono senza oneri per le imprese.

Le successive nove settimane possono essere richieste solo se le precedenti nove sono state interamente autorizzate. Inoltre, il datore di lavoro è tenuto a versare un contributo addizionale nella misura del:

  • 9% della retribuzione globale che sarebbe spettata al lavoratore per le ore di lavoro non prestate durante la sospensione o riduzione dell’attività lavorativa, se il fatturato aziendale del primo semestre 2020 si è ridotto, rispetto al fatturato del primo semestre 2019, in misura inferiore al 20%;
  • 18% della retribuzione globale che sarebbe spettata al lavoratore per le ore di lavoro non prestate durante la sospensione o riduzione dell’attività lavorativa, se non vi è stata alcuna riduzione di fatturato;

Se la riduzione del fatturato è pari o superiore al 20% non è dovuto alcun contributo addizionale. Idem per i datori di lavoro che hanno avviato l’attività di impresa dopo il 1° gennaio 2019.

La domanda di cassa integrazione deve essere presentata entro la fine del mese successivo l’inizio della sospensione/riduzione.

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