dimissioni

Dimissioni online, ecco il videotutorial

Il Ministero del lavoro ha avviato una campagna di comunicazione TV e radio  per ricordare ai lavoratori, ai datori di lavoro e agli operatori di mercato che dal 12 marzo 2016 le dimissioni e la risoluzione consensuale potranno avvenire esclusivamente in modalità telematica, pena la loro inefficacia. Un video pubblicato sulla pagina YouTube di ClicLavoro mostra la versione dimostrativa della nuova procedura, guidando il lavoratore passo dopo passo.

 

 

La nuova disciplina, lo ricordiamo, non trova applicazione:

  • ai lavoratori domestici;
  • al recesso durante il periodo di prova;
  • nei casi di dimissioni o risoluzione consensuale presentate dalla lavoratrice nel periodo di gravidanza o dalla lavoratrice/lavoratore durante i primi tre anni di vita del bambino che dovranno essere convalidate presso la Direzione del lavoro territorialmente competente;
  • ai rapporti di lavoro marittimo;
  • ai rapporti di lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione.

Nelle intenzioni del Ministero, la nuova procedura dovrebbe contrastare il deprecabile fenomeno delle dimissioni in bianco. Fenomeno, ad onor del vero, per il quale il Ministero non ha mai fornito dati ufficiali. Rapida, semplice e sicura, questo il claim della campagna di comunicazione, ma solo il tempo ci dirà se veramente sarà così.

Ricordiamo brevemente come procedere. Il lavoratore ha a disposizione due alternative: procedere autonomamente ovvero affidarsi ad un soggetto abilitato (patronato, sindacato, ente bilaterale, commissione di certificazione). Nel primo caso, diversamente da quanto comunicato in precedenza dallo stesso dicastero di Via Veneto, sarà necessario munirsi esclusivamente del PIN INPS “dispositivo” . Per tale motivo, chi non lo avesse, farebbe bene a richiederlo subito, anche se non intenzionato a dimettersi o a risolvere consensualmente il rapporto di lavoro. Affidandosi ad un soggetto abilitato, di contro, l’intera procedura sarà svolta utilizzando le credenziali di accesso dell’intermediario.

Il lavoratore avrà la possibilità di revocare le dimissioni entro sette giorni dalla trasmissione telematica, utilizzando la stessa procedura telematica.

E’ doveroso sottolineare che il periodo di preavviso non decorre dal giorno della comunicazione informale al datore di lavoro, ma esclusivamente dal giorno in cui si conclude la procedura telematica.

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