disabili diffida; disabile, collocamento mirato

Assunzione disabile: dal 2018 obbligo in presenza di 15 dipendenti

Dal 1° gennaio 2018, per le aziende da 15 a 35 dipendenti, viene meno la possibilità di posticipare l’assunzione del lavoratore disabile alla sedicesima assunzione.

In attesa dell’approvazione della legge di bilancio 2018 , è opportuno ricordare un adempimento che entrerà in vigore il prossimo 1° gennaio. E’ contenuto nel decreto c.d. milleproroghe (d.l. 244/2016, convertito con modificazioni dalla legge n. 19/2017) e riguarda tutti i datori di lavoro che occupano almeno quindici dipendenti.

Per capirne la portata, è opportuno fare un passo indietro.

La legge n. 68/1999  obbliga tutti i datori di lavoro che occupano almeno 15 dipendenti ad assumere uno o più lavoratori appartenenti alle categorie protette. In particolare, i datori di lavoro da 15 a 35 dipendenti, sono obbligati ad assumere un solo lavoratore disabile. Fino al 31 dicembre 2017, questi datori di lavoro hanno goduto di una sorta di “congelamento” dell’obbligo. Più precisamente, hanno potuto posticipare l’inserimento del lavoratore disabile alla 16ma assunzione. Inoltre, il termine di 60 giorni entro i quali assolvere l’obbligo, decorrevano dopo 12 mesi dalla 16ma assunzione.

Dal 1° gennaio 2018 la vecchia disciplina andrà in soffitta. L’obbligo di assunzione del lavoratore iscritto al collocamento obbligatorio scatterà alla 15ma assunzione. Entro i successivi 60 giorni, il datore di lavoro dovrà attivarsi per presentare domanda di assunzione all’ufficio del collocamento.

La novità riguarderà, in particolare, tutti i datori di lavori che, alla data del 31 dicembre 2017, già occupano 15 dipendenti. In base alla previgente disciplina, non erano tenuti ad assumere un lavoratore disabile. Con le nuove regole, avranno 60 giorni di tempo decorrenti dal 1° gennaio 2018 per mettersi in regola.

E’ appena il caso di ricordare che il Jobs Act (d.lgs. n. 185/2016) ha notevolmente inasprito le sanzioni per i datori di lavoro che, pur essendo tenuti, non si attivano per l’assunzione del lavoratore disabile. La previgente disciplina prevedeva 62,77 euro al giorno per ciascun disabile non occupato. La disciplina vigente, invece, prevede una sanzione giornaliera di ben 153,20 euro per ciascun disabile non occupato .

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