incentivi 2017

Incentivi all’assunzione 2017: ecco cosa prevede la legge di bilancio

Dopo la decontribuzione totale del 2015 e quella parziale del 2016, ecco un pacchetto di incentivi mirato a premiare i datori di lavoro che scommettono sull’alternanza scuola-lavoro.

Incentivi all’assunzione, novità all’orizzonte. Dopo il provvedimento ANPAL per i datori di lavoro che operano nel Mezzogiorno , ecco quello per i datori di lavoro che hanno investito nell’alternanza scuola-lavoro.

La legge di stabilità, attualmente all’esame del Parlamento, prevede un esonero contributivo a favore dei datori di lavoro se assumeranno giovani che – presso lo stesso datore di lavoro – hanno già svolto un periodo di tirocinio curriculare (c.d. alternanza scuola-lavoro) oppure un periodo di apprendistato duale (apprendistato di I e III livello). L’assunzione dovrà avvenire entro sei mesi dal conseguimento del titolo di studio e non oltre il 31 dicembre 2018. Previsto un incentivo triennale pari al 100% dei contributi INPS a carico della ditta, fino ad un massimo di 3.250 euro all’anno.

Nelle intenzioni del Governo questa misura favorirà, da un lato, la formazione dei giovani avvicinandola alle esigenze delle aziende e, dall’altra, la transizione dei ragazzi dal mondo della scuola e della formazione a quello del lavoro. L’intervento consentirà di ridurre il costo del lavoro, senza intaccare le aspettative pensionistiche dei giovani lavoratori. La decontribuzione dovrebbe favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro attraverso un contratto a tutele crescenti piuttosto che con stage sottopagati e false partita IVA.

Il modello a cui si sono ispirati i tecnici del Governo è sicuramente quello presente in Germania da molti anni (sistema duale tedesco). Nel paese della cancelliera Merkel l’alternanza scuola-lavoro è una realtà consolidata, mentre nel nostro Paese è solo ai primi passi.

Bonus giovani

Un’altra misura a cui stanno lavorando i tecnici del Governo riguarderà i giovani di età compresa tra 15 e 29 anni iscritti al programma Garanzia Giovani . Si tratta dei c.d. NEET, giovani che non lavorano e non sono impegnati in percorsi di istruzione e formazione. L’incentivo è rivolto a tutti i datori di lavoro operanti sul territorio nazionale.

E’ previsto uno sgravio dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro. L’inserimento potrà avvenire con contratto a tempo indeterminato, di apprendistato oppure a termine. In tutte e tre i casi l’incentivo riguarderà i primi 12 mesi successivi all’assunzioneSe il contratto sarà a tempo indeterminato o di apprendistato, l’esonero dei contributi a carico della ditta sarà totale, seppur nel limite di 8.060 euro all’anno. Di contro, se l’assunzione sarà a termine, lo sgravio sarà pari al 50% dei contributi a carico del datore di lavoro nel limite di 4.030 euro all’anno. Per i giovani di età compresa tra 24 e 29 anni sarà richiesto un ulteriore requisito: essere privi di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi.

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