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Incentivo donne anche per il 2018: regole e condizioni

L’incentivo donne prevede una riduzione del 50% dei contributi a carico del datore di lavoro per 12 o 18 mesi. Possibile l’assunzione a tempo determinato o indeterminato.

Tra gli incentivi all’assunzione, ve ne è uno pensato in modo specifico per favorire l’inserimento delle donne nel mercato del lavoro. E’ stato introdotto dalla legge Fornero (art. 4, commi 8-11, legge n. 92/2012) ed è valido per tutto il territorio nazionale.

I lavoratori interessati sono le donne di qualasiasi età, ovunque residenti e prive di impiego regolarmente retribuito dal almeno 24 mesi. Il termine si abbassa a sei mesi se:

  • residenti in aree svantaggiate;
  • impiegate in una professione o in settore caratterizzati da una accentutata disparità occupazionale di genere.

La definizione di lavoratore privo di impiego regolarmente retribuito è contenuta nel DM 17/10/17 .

Sono considerate aree svantaggiate:

  • Basilicata;
  • Calabria;
  • Campania;
  • Puglia;
  • Sicilia;
  • alcune città del Centro-Nord.

Per l’individuazione dei settori caratterizzati da una disparità di genere superiore al 25% occorre fare riferimento a questo decreto .

L’incentivo è riconosciuto per le assunzioni a termine (anche in somministrazione) e a tempo indeterminato. Premiate anche le trasformazioni a tempo indeterminato di un precedente rapporto a termine. Semaforo verde anche per le assunzioni part-time.

Per le assunzioni a tempo determinato la riduzione del 50% dei contributi INPS ed INAIL a carico del datore di lavoro opera per un massimo di 12 mesi. Per le assunzioni a tempo indeterminato la durata dell’incentivo sale a 18 mesi. In caso di trasformazione, la riduzione dei contributi si prolunga fino al 18° mese dalla data di assunzione.

L’incentivo non è soggetto alla regola del “de minimis”, in quanto rientrante tra gli aiuti per l’assunzione di lavoratori svantaggiati. Tuttavia, l’assunzione deve rappresentare un incremento occupazionale netto rispetto alla media dei 12 mesi precedenti l’assunzione.

Per la fruizione dell’incentivo è indispensabile essere in regola con il versamento dei contributi e con la normativa in materia di sicurezza sul lavoro oltre a rispettare il CCNL e gli eventuali accordi territoriali ed aziendali.

Riferimenti normativi:

  • circolare INPS n. 111/2013 ;
  • circolare ML n. 34/2013 ;
  • messaggio INPS n. 12212/2013 ;
  • messaggio INPS n. 6319/2014 .

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