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Incentivo per chi assume lavoratori in NASpI

Per chi assume a tempo pieno e indeterminato lavoratori in NASpI è previsto un incentivo pari al 20% dell’indennità mensile che sarebbe stata corrisposta al lavoratore per il periodo residuo di spettanza della NASpI.

L’incentivo spetta esclusivamente in caso di assunzione a tempo pieno e indeterminato. Possono beneficiarne tutti i datori di lavoro privati, imprenditori e non imprenditori (es. liberi professionisti).

I lavoratori portatori del beneficio sono quelli che percepiscono l’indennità NASpI (acronimo di Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego). Il datore di lavoro che li assume a tempo pieno e indeterminato avrà diritto ad un incentivo pari al 20% dell’indennità mensile che sarebbe stata corrisposta al lavoratore per il periodo residuo di spettanza della NASpI.

Il beneficio non spetta:

  • per quei lavoratori risassunti dopo il licenziamento che siano nell’arco temporarel di 6 mesi per l’esercizio del diritto di precedenza;
  • qualora l’imprese assumente, pur appartendo ad altro settore, sia in rapporto di collegamento o controllo con l’impresa che ha operato il recesso, oppure l’assetto proprietario sia sostanzialmente coincidente.

L’incentivo è valido in tutto il territorio nazionale. La concessione dello stesso, tuttavia, è subordinata alla disciplina comunitaria degli “aiuti de minimis”.

Sono considerati “de minimis” gli aiuti di piccola entità che possono essere concessi senza violare le norme europee sulla concorrenza. L’importo totale massimo degli aiuti di questo tipo ottenuti da un’impresa non può superare, nell’arco di tre anni, i 200.000 euro.

Riferimenti utili:

  • Legge n. 92/2012 (legge Fornero), art. 2, comma 10 bis ;
  • Circolare Inps n. 175/2013 ;
  • Messaggio Inps n. 4441/2015 ;
  • Circolare Inps n. 194/2015 .

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