registro infortuni, legge di bilancio

Lavoro e previdenza: ecco le principali novità 2019

Dal congedo obbligatorio per i papà, alla possibilità per le future mamme di lavorare fino al parto, passando per la riduzione delle tariffe INAIL e per la conferma del bonus occupazione Mezzogiorno.

La legge di bilancio 2019 introduce alcune novità in materia di lavoro e previdenza. Ecco una sintesi di quelle principali:

Congedo obbligatorio padre

Dal 1° gennaio 2019 il congedo obbligatorio per il padre lavoratore dipendente sale a cinque giorni da fruire entro i 5 mesi dalla nascita del figlio. Resta sempre possibile aggiungere un sesto giorno, ma in alternativa ad un giorno di maternità della madre.

Congedo maternità

Le future mamme potranno lavorare fino al parto e godere dei cinque mesi di congedo dopo la nascita del bambino. Questa facoltà è subordinata all’ok del medico.

Reddito di cittadinanza

E’ una misura a sostegno del reddito per i soggetti disoccupati e a rischio emarginazione sociale. La legge di bilancio si limita a stanziare i fondi necessari. Per la piena operatività occorrerà attendere i decreti attuativi.

CIGS per cessazione attività

Reintrodotta per il biennio 2019-2020 la CIGS per cessazione attività dopo la cancellazione operata dal Jobs Act nel 2016. Potrà durare al massimo 12 mesi.

Bonus occupazione Mezzogiorno

Prorogato per il biennio 2019-2020 la decontribuzione, per 12 mesi e per massimo 8.060 euro, a favore dei datori di lavoro delle regioni del Mezzogiorno che assumono a tempo indeterminato under 35 oppure over 35 privi di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi.

Bonus laureati 110 e lode

Decontribuzione per 12 mesi entro 8mila euro per chi assume a tempo indeterminato giovani che si sono laureati prima dei 30 anni con 110 e lode nel periodo compreso dal 1° gennaio 2018 al 30 giugno 2019. Lo stesso incentivo è previsto anche per chi assume giovani che hanno completato il dottorato entro i 34 anni.

Quota 100

Consentirà l’uscita dal lavoro a chi ha compiuto 62 anni di età e ha 38 anni di contributi. Il debutto è previsto in primavera. Per ridurre l’impatto sui conti pubblici la liquidazione delle pensioni avverrà con un posticipo di 3 mesi dalla maturazione dei requisiti per i dipendenti del comparto privato e di sei mesi per quello pubblico. Per la piena operatività occorrerà attendere il decreto attuativo.

Taglio delle tariffe INAIL

Sforbiciata alle tariffe INAIL utilizzate il calcolo e per il versamento del premio contro gli infortuni sul lavoro. E’ previsto un abbattimento di circa 32 punti percentuali.

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