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Reddito di cittadinanza: incentivo per i datori di lavoro

La misura dello sgravio è pari alla differenza tra 18 mensilità di reddito di cittadinanza e l’importo percepito dal neo-assunto. L’assunzione deve essere a tempo pieno e indeterminato.

Fino a 18 mesi di incentivo. Ecco quanto può durare lo sgravio per i datori di lavoro che assumono soggetti beneficiari del reddito di cittadinanza. Salvo modifiche che potrebbero essere apportare in sede di conversione del decreto n. 4/2019, l’effettiva fruizione del beneficio è subordinata al rispetto di alcune condizioni.

In primis, l’offerta di lavoro deve essere resa pubblica attraverso l’inserimento di uno specifico avviso su una piattaforma telematica gestita dall’Anpal.

L’assunzione può avvenire direttamente o per il tramite di un soggetto accreditato (agenzia di somministrazione, intermediazione, ricerca e selezione del personale). L’importante è che sia a tempo pieno e indeterminato. In tal senso, anche un contratto di apprendistato dovrebbe andar bene.

Un’ulteriore condizioni è che l’assunzione deve realizzare un incremento occupazionale netto rispetto alla media dei 12 mesi precedenti.

L’incentivo è pari alla differenza tra le 18 mensilità di reddito di cittadinanza e l’importo del reddito già goduto dal neo lavoratore.

Il beneficio mensile non potrà essere superiore a 780 euro. Quello totale, in ogni caso, non potrà essere inferiore a 5 mensilità di reddito di cittadinanza.

L’incentivo è cumulabile esclusivamente con il bonus Sud. Restano esclusi dallo sgravio i premi INAIL.

Il datore di lavoro deve essere in possesso della regolarità contributiva e rispettare i trattamenti economici e normativi previsti dai CCNL di settore sottoscritti dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale e, se esistenti, a livello territoriale o aziendale. Inoltre, l’assunzione non deve violare il diritto di precedenza di un altro lavoratore e non deve avvenire in adempimento ad un obbligo di legge o di contratto collettivo.

Per l’effettiva fruizione di questo incentivo occorrerà attendere le indicazioni operative dell’INPS.

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