voucher, lavoro occasionale

Voucher: via libera ad un’unica comunicazione per più lavoratori o giorni di prestazione

E’ possibile effettuare un’unica comunicazione per più lavoratori ovvero un’unica comunicazione per più giorni di lavoro. L’Ispettorato competente è quello del luogo di svolgimento della prestazione.

Sono questi alcuni dei chiarimenti espressi dal Ministero del lavoro riguardo la nuova comunicazione per l’utilizzo dei voucher . Il correttivo al Jobs Act ha introdotto, a decorrere dallo scorso 8 ottobre, un nuovo adempimento per i committenti imprenditori non agricoli o professionisti. Entro 60 minuti dall’inizio della prestazione, c’è l’obbligo di trasmettere una mail all’Ispettorato del lavoro indicando i dati anagrafici del prestatore, il luogo della prestazione, il giorno e l’ora di inizio e fine lavoro. Questa comunicazione non sostituisce quella effettuata sul sito dell’INPS, ma si aggiunge ad essa. I trasgressori saranno puniti con una sanzione amministrativa da 400 a 2.400 euro per ciascun lavoratore per cui è stata omessa la comunicazione.

Le FAQ Voucher del Ministero del Lavoro

La Direzione generale per l’attività ispettiva del Ministero del lavoro chiarisce che è possibile effettuare un’unica comunicazione se il lavoratore svolge l’attività per più giorni. L’importante è indicare per ciascun giorno, il luogo e l’ora di inizio e fine di ciascuna prestazione.

Se nell’arco della stessa giornata il lavoratore svolge la sua prestazione in due diverse fasce orarie, è sufficiente effettuare un’unica comunicazione con la specificazione degli orari in cui il lavoratore è impegnato nell’attività lavorativa.

Nessuna preclusione all’inserimento di più lavoratori all’interno della stessa comunicazione, purché i dati riferiti a ciascun lavoratore siano dettagliatamente ed analiticamente esposti

Le variazioni e/o modifiche devono essere comunicate, tramite mail, almeno 60 minuti prima dell’attività cui si riferiscono. A titolo di esempio: se cambia il nominativo del lavoratore; se cambia il luogo della prestazione; se si anticipa o posticipa l’orario di inizio o fine prestazione; se il lavoratore prolunga il proprio orario di lavoro o lo termina anticipatamente; se il lavoratore non si presenta. Anche la mancata comunicazione della variazione comporta l’applicazione della sanzione amministrativa.

La contemporanea mancanza della comunicazione all’Ispettorato e all’INPS comporta l’applicazione della maxi sanzione per lavoro nero.

La comunicazione può essere effettuata anche per il tramite di un consulente del lavoro.

Competente a ricevere la comunicazione è l’Ispettorato individuato in base al luogo di svolgimento della prestazione. L’eventuale comunicazione effettuata presso una sede diversa non comporterà sanzioni, a patto che il committente comprovi l’adempimento dell’obbligo.

Per gli imprenditori agricoli la comunicazione non prevede l’indicazione dell’ora di inizio e fine attività, ma solo l’arco temporale, non superiore a tre giorni, di svolgimento della prestazione.

Ulteriori informazioni sulla comunicazione da inviare all’Ispettorato del lavoro sono disponibili qui 

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