cumulo, pensione

Cumulo previdenziale: ecco le prime istruzioni INPS

L’Istituto previdenziale ha fornito i primi chiarimenti in materia di cumulo dei periodi assicurativi non coincidenti ai fini del conseguimento di un’unica pensione.

Dopo le modifiche introdotte dalla legge n. 232/2016 il cumulo dei periodi assicurativi non coincidenti è divenuto una valida soluzione per il consolidamento di anzianità contributive frammentate in diverse gestioni, sia di competenza dell’INPS che delle casse private degli Ordini professionali. Con la circolare n. 60 del 16 marzo scorso , l’INPS ha dettato le prime istruzioni in materia, riservandosi di fornirne di ulteriori con riferimento ai casi che coinvolgono anche la contribuzione versata nelle casse professionali.

Tre le principali novità in materia di cumulo introdotte dalla legge di bilancio:

  1. inclusione della contribuzione versata presso le casse professionali (consulenti del lavoro, commercialisti, avvocati, biologi, ecc);
  2. possibilità di conseguire la pensione anticipata;
  3. accessibile anche dai soggetti che hanno maturato un diritto autonomo al trattamento pensionistico in una delle gestioni interessate.

Le prestazioni previdenziali in cumulo

Attraverso il cumulo è possibile conseguire:

  • la pensione di vecchiaia, con decorrenza non anteriore al 1° febbraio 2017 anche dai soggetti in possesso dei requisiti per il diritto autonomo al trattamento pensionistico in una delle gestioni interessate;
  • la pensione anticipata: nel 2017 e 2018 con 42 anni e 10 mesi di contribuzione per gli uomini, 41 anni e 10 mesi per le donne. Nel determinare l’anzianità contributiva posseduta dall’assicurato, ciascuna gestione tiene conto delle regole del proprio ordinamento vigenti alla data di presentazione della domanda. E’ indispensabile la cessazione del rapporto di lavoro dipendente. La pensione anticipata in cumulo decorre dal primo giorno del mese successivo la presentazione della domanda e comunque non prima del 1° febbraio 2017;
  • pensione indiretta ai superstiti, per i decessi avvenuti dal 1° gennaio 2017. La pensione decorre dal primo giorno del mese successivo il decesso del dante causa;
  • trattamenti di inabilità.

Le domande di pensione in cumulo presentate entro il 31 dicembre 2016, ma non ancora definite, dovranno essere riesaminate alla luce della nuova normativa se l’interessato non è in possesso dei requisiti prescritti dalle disposizioni vigenti al 31 dicembre 2016.

Il ruolo della contribuzione estera

La contribuzione estera è utile al conseguimento delle prestazioni pensionistiche in regime di cumulo se maturata in paesi a cui si applicano i Regolamenti comunitari di sicurezza sociale ovvero in Paesi extracomunitari legati all’Italia da Convenzioni bilaterali di sicurezza sociale che prevedono la totalizzazione internazionale. In tali casi, il cumulo sarà possibile solo se risulta perfezionato in Italia il minimale di contribuzione richiesto per l’accesso alla totalizzazione, previsto dalla normativa comunitaria (52 settimane) o dalla singole convenzioni bilaterali. La titolarità di un trattamento pensionistico estero non preclude la possibilità di avvalersi del cumulo.

Rinuncia alla totalizzazione e recesso dalla ricongiunzione

Chi ha presentato domanda di pensione in totalizzazione entro il 31 dicembre 2016, può rinunciarvi e accedere al trattamento pensionistico in cumulo se il procedimento amministrativo non si è ancora concluso.

Chi, invece, ha in corso una ricongiunzione può recedervi e ottenere la restituzione di quanto già versato, ma solo nel caso in cui non si sia perfezionato il pagamento integrale dell’importo dovuto e da chi ha maturato i requisiti per il nuovo cumulo entro il 1° gennaio 2017. La restituzione di quanto versato è effettuata a decorrere dal dodicesimo mese dalla data della richiesta di rimborso in quattro rate annuali, non maggiorate di interessi. Il recesso dalla ricongiunzione non può, comunque, essere esercitato oltre il 1° gennaio 2018 e nei casi in cui abbia già dato titolo alla liquidazione del trattamento pensionistico.

Ulteriori informazioni sul cumulo contributivo e sulle differenze rispetto alla totalizzazione e alla ricongiunzione sono disponibili qui 

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