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DIS-COLL: destinatari, requisiti, misura e durata

L’indennità di disoccupazione per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa (DIS-COLL) è finalmente strutturale. Ampliata la platea dei beneficiari.

Anche gli assegnisti e i dottorandi di ricerca con borsa di studio potranno beneficiare della DIS-COLL in relazione agli eventi di disoccupazione verificatisi a partire dal 1° luglio scorso. Si amplia la platea dei soggetti beneficiari della DIS-COLL che, da misura di carattere sperimentale, si è trasformata in misura a sostegno del reddito a carattere strutturale per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa.

Sempre dal 1° luglio, per finanziarne la liquidazione, è dovuta un’aliquota contributiva aggiuntiva dello 0,51% dai collaboratori, dagli assegnisti e dai dottorandi di ricerca con borsa di studio che hanno diritto a percepire la DIS-COLL, ma anche da amministratori e sindaci che dalla DIS-COLL restano esclusi .

Destinatari

Sono destinatari della DIS-COLL i collaboratori coordinati e continuativi, anche a progetto, nonché – esclusivamente in relazione agli eventi di disoccupazione verificatisi a fare data dal 1° luglio 2017 – gli assegnisti e i dottorandi di ricerca con borsa di studio iscritti in via esclusiva alla gestione separata presso l’INPS, non pensionati e privi di partita IVA, che abbiano perduto involontariamente la propria occupazione. Sono esclusi dal novero dei destinatari gli amministratori, i sindaci o revisori di società, associazioni e altri enti con o senza personalità giuridica.

Requisiti

Due quelli richiesti:

  1. siano, al momento della domanda di prestazione, in stato di disoccupazione;
  2. possano fare valere almeno tre mesi di contribuzione nel periodo che va dal 1° gennaio dell’anno civile precedente l’evento di cessazione dal lavoro al predetto evento.

Si considerano disoccupati i soggetti privi di impiego che dichiarano, in forma telematica al sistema informativo unitario delle politiche del lavoro , la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa ed alla partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro concordate con il centro per l’impiego. La domanda di indennità DIS-COLL presentata all’INPS equivale a dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro.

Base di calcolo e misura

La base di calcolo è data dal reddito medio mensile. E’ il rapporto tra l’imponibile ai fini previdenziali relativo all’anno civile in cui si è verificato l’evento di cessazione dal lavoro e all’anno civile precedente e il numero di mesi di contribuzione, o frazione di essi.

L’indennità è pari al 75% del reddito medio mensile nel caso in cui tale reddito sia pari o inferiore, per l’anno 2017, all’importo di 1.195 euro (annualmente rivalutato).

Nel caso in cui il reddito medio mensile sia superiore al predetto importo, la misura della DIS-COLL è pari al 75% di 1.195 euro, incrementata di una somma pari al 25% della differenza tra il reddito medio mensile e 1.195 euro.

La DIS-COLL non può in ogni caso superare l’importo massimo mensile di 1.300 euro per l’anno 2017, annualmente rivalutato.

La DIS-COLL si riduce in misura pari al 3% ogni mese a decorrere dal primo giorno del quarto mese di fruizione, vale a dire dal 91° giorno di fruizione della prestazione.

Durata

La DIS-COLL è corrisposta mensilmente per un numero di mesi pari alla metà dei mesi di contribuzione accreditati nel periodo che va dal 1° gennaio dell’anno civile precedente l’evento di cessazione dal lavoro al predetto evento. Ai fini del calcolo della durata della prestazione, non sono computati i periodi contributivi che hanno già dato luogo ad erogazione della DIS-COLL.

La durata massima della indennità DIS-COLL non può comunque superare i sei mesi di fruizione.

Presentazione della domanda

La domanda deve essere presentata, in modalità esclusivamente telematica, entro il termine di decadenza di 68 giorni dalla data di cessazione del contratto di collaborazione/assegno di ricerca/dottorato di ricerca con borsa di studio.

La DIS-COLL spetta a decorrere dall’ottavo giorno successivo alla data di cessazione del rapporto di collaborazione/assegno di ricerca/dottorato di ricerca con borsa di studio se la domanda è presentata entro l’ottavo giorno. Se la domanda è presentata successivamente a tale data, la prestazione DIS-COLL spetta dal primo giorno successivo alla data di presentazione della domanda.

Decadenza

Il beneficiario decade dall’indennità, con effetto dal verificarsi dell’evento interruttivo, nei casi
di seguito elencati:

  • perdita dello stato di disoccupazione;
  • non regolare partecipazione alle misure di politica attiva proposte dai centri per l’impiego;
  • nuova occupazione con contratto di lavoro subordinato di durata superiore a cinque giorni;
  • inizio di una attività lavorativa autonoma, di impresa individuale o di un’attività parasubordinata senza che il lavoratore comunichi all’INPS entro trenta giorni, dall’inizio dell’attività o, se questa era preesistente, dalla data di presentazione della domanda di DISCOLL, il reddito che presume di trarre dalla predetta attività;
  • titolarità di trattamenti pensionistici diretti;
  • acquisizione del diritto all’assegno ordinario di invalidità, sempre che il lavoratore non opti per l’indennità DIS-COLL.

Per approfondimenti, si rinvia alla circolare INPS n. 115 del 19/07/17 

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