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Gestione separata INPS: aliquote, massimale e minimale 2019

L’Istituto previdenziale fa il punto sulle aliquote della gestione separata valide per l’anno 2019. Aggiornati il massimale ed il minimale di reddito.

Come ogni anno l’INPS ha riepilogato le aliquote valide per gli iscritti alla gestione separata, aggiornando il minimale e il massimale di reddito .

Per i collaborati coordinati e continuativi non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie per i quali è prevista la contribuzione aggiuntiva Dis-Coll l’aliquota è 34,23%.

Per i collaborati non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie per i quali non è prevista la contribuzione aggiuntiva Dis-Coll l’aliquota è 33,72%.

Per i professionisti che non risultano iscritti ad altre gestioni di previdenza obbligatorie e che non sono pensionati l’aliquota è 25,72%. Lo 0,72% è per il finanziamento della tutela relativa alla maternità, ANF, degenza ospedaliera, malattia e congedo parentale.

I professionisti e i collaboratori coordinati e continuativi iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria o pensionati versano l’aliquota del 24%.

Per i collaboratori coordinati e continuativi l’onere contributivo è ripartito per 2/3 a carico del committente e per 1/3 a carico del collaboratore. L’obbligo di versamento dei contributi è posto a carico del committente. entro il 16 del mese successivo il pagamento del compenso.

Per i liberi professionisti iscritti alla gestione separata l’onere contributivo è a carico degli stessi ed il versamento deve essere eseguito, tramite modello “F24” telematico, alle scadenze fiscali previste per il pagamento delle imposte sui redditi

Massimale e minimale

Per l’anno 2019 il massimale di reddito previsto è pari a € 102.543,00. Pertanto, le aliquote per il 2019 si applicano, con i criteri sopra indicati, facendo riferimento ai redditi conseguiti dagli iscritti alla Gestione separata fino al raggiungimento del citato massimale.

Di contro, per l’anno 2019 il minimale di reddito previsto è pari a € 15.878,00. Conseguentemente, gli iscritti per i quali è applicata l’aliquota del 24% avranno l’accredito dell’intero anno con un contributo annuo di € 3.810,72, mentre gli iscritti per i quali il calcolo della contribuzione avviene applicando l’aliquota maggiore avranno l’accredito con un contributo annuale pari ai seguenti importi:

  • € 4.083,82 (di cui € 3.969,5 ai fini pensionistici) per i liberi professionisti che applicano l’aliquota del 25,72%;
  • € 5.354,06 (di cui € 5.239,74 ai fini pensionistici) per i collaboratori e figure assimilate che applicano l’aliquota al 33,72%;
  • € 5.435,04 (di cui € 5.239,74 ai fini pensionistici) per i collaboratori e figure assimilate che applicano l’aliquota al 34,23%.

Categorie:%
Professionisti non iscritti ad altre forme pensionistiche obbligatorie e non pensionati:25,72%
Co.Co.Co ed assimilati per i quali non è prevista la contribuzione aggiuntiva Dis-Coll:33,72%
Co.Co.Co ed assimilati per i quali è prevista la contribuzione aggiuntiva Dis-Coll:34,23%
Titolari di pensione o iscritti ad altre forme pensionistiche obbligatorie:24,00%

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