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Gestione separata INPS: aliquote 2017 più basse per i professionisti senza cassa

Per i liberi professionisti iscritti alla gestione separata INPS aliquota pari al 25,72%. Aumenta di un punto percentuale quella dei collaboratori (32,72%), resta invariata (24%) quella dei pensionati e di coloro già iscritti ad altra forma di assicurazione obbligatoria.

L’INPS, con la circolare n. 21 del 31 gennaio 2017 , ha riepilogato le aliquote contributive dei lavoratori iscritti alla gestione separata INPS.

Liberi professionisti

Buone notizie per i professionisti senza cassa. La legge di bilancio 2017 ha fissato al 25,72% l’aliquota contributiva degli autonomi titolari di posizione fiscale ai fini IVA non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria, né pensionati. Un intervento a carattere strutturale lungamente atteso dai tanti professionisti senza cassa iscritti in via esclusiva alla gestione separata INPS. Un intervento che cancella definitivamente il rischio di veder allineata l’aliquota IVS a quella prevista per i lavoratori subordinati (33%). Una scelta di buon senso se si pensa che questi lavoratori sopportano per intero l’onere contributivo. Il versamento dei contributi, infatti, deve essere effettuato direttamente dal professionista, tramite F24 telematico, alle scadenze fiscali previste per il pagamento delle imposte sui redditi (saldo 2016, primo e secondo acconto 2017). Se il professionista è iscritto ad altra forma di previdenza oppure è pensionato, l’aliquota contributiva scende al 24%.

Collaboratori e figure assimilate

Di contro, aumenta di un punto percentuale l’aliquota contributiva dei collaboratori non assicurati ad altre forme di previdenza obbligatoria (32,72%). La ripartizione dell’onere contributivo è stabilita nella misura di 1/3 (lavoratore) e 2/3 (il committente). L’obbligo del versamento dei contributi è in capo all’azienda committente che deve eseguire il pagamento, tramite F24 telematico, entro il 16 del mese successivo a quello di effettiva corresponsione del compenso. Se il collaboratore è iscritto ad altra forma di previdenza l’aliquota contributiva è pari al 24%.

Minimale e massimale

Il lavoratori iscritti alla gestione separata INPS sono soggetti ad un minimale e massimale di reddito. Quest’ultimo è pari a € 100.324,00. Oltre questa soglia non sono dovuti contributi. Il minimale, invece, è pari a a € 15.548,00. Per ottenere l’accredito di un intero anno è indispensabile che il collaboratore/professionista versi un contributo almeno pari al minimale moltiplicato per l’aliquota di riferimento (24%, 25,72% o 31,72%). Nel caso in cui il predetto minimale non sia raggiunto entro la fine dell’anno, saranno accreditati i mesi corrispondenti al contributo versato.

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