indennità di maternità gestione separata - certificato medico di gravidanza, congedo maternità

Indennità di maternità della gestione separata INPS anche in mancanza di contribuzione effettiva

Il Jobs Act estende il principio di automaticità delle prestazioni anche all’indennità di maternità dei lavoratori iscritti alla gestione separata INPS. Prestazioni ampliate in caso di adozione nazionale o internazionale.

Il mancato versamento dei contributi previdenziali non pregiudicherà la liquidazione dell’indennità di maternità (o paternità) alle lavoratrici (o lavoratori) iscritti in via esclusiva alla gestione separata INPS. È questa la principale novità introdotta dall’art. 13 del decreto legislativo n. 80 del 15/06/15 , recentemente illustrata dall’Istituto Previdenziale con la circolare n. 42/2016 .

A beneficiare dell’indennità di maternità saranno sempre i lavoratori iscritti in via esclusiva alla gestione separata INPS. Si tratta di coloro che non sono iscritti ad altre forme di assicurazione obbligatoria e che per tale motivo versano un’aliquota contributiva maggiorata dello 0,72%.

Immutato anche il requisito contributivo richiesto: tre mesi di contribuzione nei dodici mesi antecedenti la data di inizio del congedo di maternità.

Mentre la disciplina previgente subordinava la liquidazione dell’indennità di maternità ovvero quella di paternità all’effettivo versamento dei contributi richiesti, la nuova disciplina consente di accedere alla prestazione anche se i tre mesi di contribuzione risultano”dovuti”, ma non effettivamente versati. In tal modo il Legislatore estende ai lavoratori iscritti alla gestione separata il principio di automaticità delle prestazioni, già noto nell’ambito del lavoro subordinato.

Sono indennizzabili in forza della sola contribuzione dovuta i periodi di congedo di maternità/paternità iniziati in data successiva al 25 giugno 2015 (data di entrata in vigore della riforma). Allo stesso modo, sono interamente indennizzabili i periodi di congedo di paternità/paternità “a cavaliere”, ossia in corso di fruizione alla predetta data, anche per la parte di congedo anteriore alla data della riforma. Invece, non possono essere indennizzate sulla base della sola contribuzione dovuta i periodi di congedo di maternità/paternità che si sono conclusi prima del 25 giugno 2015; tali periodi, pertanto, possono essere indennizzati esclusivamente in presenza dei 3 mesi di contribuzione “effettiva” nei 12 mesi di riferimento. Analogamente, non è possibile indennizzare in base alla contribuzione dovuta le giornate di congedo di maternità o paternità ricadenti nell’anno 2014.

L’INPS precisa che le nuove disposizioni valgono esclusivamente per le lavoratrici e i lavoratori parasubordinati (collaborati o associati in partecipazione), ma non per gli autonomi iscritti alla gestione separata. Questi ultimi, infatti, sono direttamente responsabili del versamento dei contributi che non avviene per il tramite del committente o associante. Il principio di automaticità delle prestazioni non è applicabile, indipendentemente dal momento di fruizione, al congedo parentale, per il quale la contribuzione deve essere sempre effettivamente versata.

Pur non comportando una variazione delle tutele già in atto, ma limitandosi ad armonizzare le disposizioni del Testo Unico sulla maternità e paternità con la sentenza della Corte Costituzionale n. 257/2012, in caso di adozione, nazionale o internazionale, alle lavoratrici iscritte in via esclusiva alla gestione separata, spetta, sulla base di idonea documentazione, un’indennità per i cinque mesi successivi all’effettivo ingresso del minore in famiglia.

Sono obbligati ad iscriversi alla gestione separata INPS coloro che esercitano per professione abituale, sebbene non esclusiva, un’attività di lavoro autonomo, gli incaricati delle vendite a domicilio e coloro che sono titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa. Non sono tenuti all’iscrizione alla gestione separata coloro che esercitano un’attività per la quale è indispensabile un’iscrizione ad un albo professionale.

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