infortunio sul lavoro, valutazione dei rischi, primo soccorso, inail, comunicazione di infortunio, INAIL

Infortunio sul lavoro con prognosi breve: dal 12 ottobre obbligo di comunicazione

Dal 12 ottobre scatta l’obbligo di comunicare all’INAIL anche l’infortunio sul lavoro con prognosi breve. Sanzioni salate in caso di inosservanza.

Gli adempimenti a carico dei datori di lavoro si arricchiscono di una nuova comunicazione. Da giovedì 12 ottobre, infatti, i datori di lavoro saranno obbligati a comunicare all’INAIL anche l’infortunio sul lavoro con prognosi fino a tre giorni, escluso quello dell’evento. La comunicazione ha finalità esclusivamente statistiche ed informative (non assicurative), ma per l’inadempimento è prevista l’applicazione di una sanzione amministrativa compresa tra 548,00 e 1.972,80 euro.

Il TU sicurezza (art. 18, comma 1, lett. r, d.lgs n. 81/2008 ), in verità, ha sempre previsto questo adempimento. Tuttavia, in attesa della disciplina di funzionamento del SINP (Servizio Informativo Nazionale per la Prevenzione nei luoghi di lavoro), l’obbligo è rimasto sospeso. Uno stand by durato ben otto anni, durante i quali i datori di lavoro sono stati obbligati a denunciare, ai fini assicurativi e statistici, solo gli infortuni sul lavoro con prognosi superiore a tre giorni, escluso quello dell’evento. Si tratta, in altre parole, degli infortuni sul lavoro per i quali è previsto l’intervento dell’INAIL. Ricordiamo, infatti, che il giorno dell’evento ed i tre giorni successivi sono sempre a carico del datore di lavoro.

Il nuovo adempimento è previsto per ogni infortunio sul lavoro che si verificherà a partire da giovedì 12 ottobre 2017. La comunicazione, esclusivamente telematica, dovrà essere inviata all’INAIL entro 48 ore dal ricevimento del certificato medico. A provvedervi sarà direttamente il datore di lavoro, se munito delle apposite credenziali di accesso all’area riservata del sito INAIL. In alternativa, potrà occuparsene un intermediario abilitato.

Gli obblighi del lavoratore

Il lavoratore ha l’obbligo di informare tempestivamente il datore di lavoro dell’infortunio subito. Inoltre, deve comunicargli il numero identificativo del certificato medico, la data del rilascio e i giorni di prognosi indicati dal medico. In caso di omessa comunicazione, il lavoratore perde il diritto all’indennità da parte dell’INAIL. Se il certificato viene erroneamente inviato all’INPS, il lavoratore non perde le tutele previste che vengono anticipate dal primo ente che riceve il certificato, con successivo intervento da parte dell’INAIL.

Le altre novità nel rapporto con l’INAIL

L’obbligo di comunicare l’infortunio sul lavoro con prognosi breve è solo l’ultima novità nel rapporto tra aziende ed INAIL. E’ appena il caso di ricordare che dal 23 dicembre 2015 è venuto meno l’obbligo di tenuta del registro infortuni . Inoltre, dal 22 marzo 2016 i datori di lavoro sono esonerati dalla trasmissione del certificato medico .

 

DAL 12/10/17 OBBLIGO DI COMUNICARE GLI INFORTUNI CON PROGNOSI BREVE
Prognosi inferiore a 3 giorni escluso quello dell'evento:Obbligo di comunicazione per fini statistici/informativi
Termine:Entro 48h dalla ricezione del certificato medico
Sanzione:da € 548,00 ad € 1.972,80
Riferimento normativoTesto Unico Sicurezza (D.lgs n. 81/2008, art. 18, comma 1, lettera r)

 

1 commenti On Infortunio sul lavoro con prognosi breve: dal 12 ottobre obbligo di comunicazione

Non è possibile commentare.

Site Footer