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NASpI anche con i contributi figurativi per maternità e congedo parentale

I contributi figurativi accreditati per maternità obbligatoria e congedo parentale sono utili al raggiungimento del requisito delle 13 settimane di contribuzione per l’accesso alla NASpI.

Per l’accesso alla NASpI, sono utili anche i contributi figurativi accreditati in caso di maternità obbligatoria e congedo parentale. A chiarirlo è l’INPS con il messaggio n. 710/2018 . Il documento di prassi fa seguito a numerose richieste di chiarimento pervenute dalle sedi territoriali dell’Istituto previdenziale.

L’Inps precisa che, ai fini del perfezionamento del requisito delle 13 settimane di
contribuzione contro la disoccupazione nei quattro anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione, si considerano utili:

  1. i contributi figurativi accreditati per maternità obbligatoria se all’inizio dell’astensione risulta già versata o dovuta contribuzione contro la disoccupazione. I predetti contributi figurativi sono, pertanto, da considerarsi utili ai fini di cui sopra, sia nella ipotesi in cui il periodo di astensione obbligatoria inizi in costanza di rapporto di lavoro sia nella ipotesi in cui l’astensione obbligatoria inizi entro sessanta giorni dalla data di risoluzione del rapporto di lavoro;
  2. i periodi di congedo parentale purché regolarmente indennizzati e intervenuti in costanza di rapporto di lavoro.

Pertanto, conclude l’Inps,

non si dovrà procedere alla neutralizzazione né dei periodi coperti da contribuzione figurativa per maternità obbligatoria di cui al punto 1, né dei periodi di congedo parentale di cui al punto 2 in quanto gli stessi sono da considerare utili ai fini della ricerca del requisito contributivo delle 13 settimane per l’accesso alla prestazione NASpI.

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