La consegna del prospetto paga è un obbligo

autoliquidazione, prospetto paga, contributo addizionale, imposta di bollo

Il datore di lavoro, all’atto della corresponsione della retribuzione, è tenuto a consegnare al lavoratore dipendente un prospetto paga. In alternativa, PEC, mail o download tramite area riservata. Tra i vari obblighi posti in capo al datore di lavoro, uno dei più importanti, è la consegna del prospetto paga al lavoratore. A stabilirlo è la legge n. 4 del 1953 . In particolare: art. 1: E’ fatto obbligo ai datori di lavoro di consegnare, all’atto della corresponsione della retribuzione, ai

Continua la lettura

La firma del lavoratore sul cedolino non dimostra il pagamento della retribuzione

gestione commercianti - indennità di disoccupazione, ritenute previdenziali, permessi legge 104/1992, certificazione, retribuzione, licenziamento, amministratore

La sottoscrizione apposta dal dipendente sul prospetto paga non dimostra l’effettivo pagamento della retribuzione, ma solo l’avvenuta consegna della busta paga. A ribadirlo è la Suprema Corte con l’ordinanza n. 21699/2018 . Gli ermellini dichiarano che la firma per ricevuta del lavoratore sulla busta paga, non dimostra l’effettivo pagamento della somma indicata nel documento. I giudici della Corte di Cassazione hanno evidenziato come la sottoscrizione è prova solo dell’avvenuta consegna del prospetto paga, ma non del pagamento della somma indicata.

Continua la lettura

Retribuzione, dal 1° luglio 2018 addio al contante

detassazione; busta paga; retribuzione, quir, tracciabilità

Stop al denaro contante per corrispondere la retribuzione. Dal 1° luglio solo sistemi tracciabili. Esclusi dalle nuove regole solo i contratti di lavoro domestico, quelli instaurati con la PA, i tirocini, le borse di studio e i rapporti autonomi occasionali. A far data dal 1° luglio 2018, infatti, i datori di lavoro o committenti corrisponderanno ai lavoratori la retribuzione e ogni anticipo di essa, solo attraverso una banca o un ufficio postale con uno dei seguenti mezzi: bonifico sul conto

Continua la lettura

Retribuzione: dal 1° luglio 2018 stop al contante

detassazione; busta paga; retribuzione, quir, tracciabilità

Il pagamento della retribuzione potrà avvenire solo tramite banca o un ufficio postale. Esclusi dall’obbligo i datori di lavoro domestici. Stop al contante per pagare la retribuzione, anche se il netto è inferiore a 3 mila euro. A stabilirlo è la legge di bilancio 2018 (Legge n. 205/2017,  art. 1, commi 910-914 ). Dal prossimo 1° luglio il pagamento della retribuzione o di un acconto potrà avvenire esclusivamente tramite i seguenti mezzi: bonifico sul conto identificato dal codice IBAN indicato

Continua la lettura

Site Footer