Il contributo addizionale penalizza il rinnovo dei contratti a termine

autoliquidazione, prospetto paga, contributo addizionale, imposta di bollo

Il Ministero del lavoro ha chiarito che il contributo addizionale dello 0,5% deve essere applicato con effetto incrementale. I chiarimenti del Ministero del lavoro hanno spazzato via ogni dubbio: il contributo addizionale dello 0,5% deve essere applicato in modo incrementale a ciascun rinnovo. L’incremento dello 0,50% previsto dal c.d. “decreto dignità” va ad aggiungersi al contributo addizionale dell’1,4% introdotto dalla c.d. legge Fornero. Dunque, facendo due conti: al 1° rinnovo: 1,40%+0,50%=1,90%; al 2° rinnovo: 1,40%+1,00%=2,40%; al 3° rinnovo: 1,40%+1,50%=2,90%; al 10°

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