Esenzione dalla reperibilità per malattia: chiarimenti INPS

certificato di malattia, superamento del periodo di comporto

L’INPS, a seguito di notizie diffuse sul web, chiarisce che il codice “E” nei certificati di malattia non produce alcun esonero né dal controllo né dalla reperibilità. A seguito di notizie diffuse sul web circa le modalità di esonero dalle visite mediche di controllo domiciliari, molti lavoratori stanno chiedendo ai propri medici curanti di apporre il codice “E” nei certificati al fine di ottenere l’esenzione dal controllo. L’INPS precisa, in primo luogo, che le norme non prevedono l’esonero dal controllo,

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Malattia: guida al certificato medico e alle visite fiscali

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Cosa devono fare i lavoratori in caso di malattia? Lo spiega l’INPS con una guida sulla certificazione telematica e sulle visite mediche di controllo. L’Istituto risponde alle domande più frequenti dei dipendenti, sia privati che pubblici, indicando loro i passi da seguire quando, causa malattia, sono impossibilitati a recarsi a lavoro. La prima cosa da fare è contattare il proprio medico curante che ha il compito di redigere e trasmettere il certificato in via telematica all’INPS. Certificato e attestato cartacei

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Superamento del periodo di comporto: il licenziamento è nullo se anticipato

certificato di malattia, superamento del periodo di comporto

Il licenziamento intimato a causa del perdurare delle assenze per malattia del lavoratore, ma prima del superamento del periodo di comporto, è nullo. Così hanno stabilito le Sezioni Unite Civili della Corte di Cassazione (12568/2018 ). Il caso affrontato dagli ermellini riguardava un lavoratore licenziato dal datore di lavoro subito dopo aver inviato un attestato di malattia contenente una prognosi la cui durata determinava il superamento del periodo di comporto. Il datore di lavoro, invece di attendere il concreto superamento

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La permanenza prolungata presso il Pronto Soccorso è ricovero ospedaliero

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La permanenza del paziente presso le unità operative di pronto soccorso è assimilabile al ricovero ospedaliero. Quando il paziente viene trattenuto presso le unità di pronto soccorso la tutela previdenziale applicabile è quella del ricovero ospedaliero. A chiarirlo è l’Inps il messaggio n. 1074 del 09/03/2018 . A seguito di accesso al Pronto Soccorso, possono configurarsi, quindi, le due fattispecie: situazioni che richiedono ospitalità notturna del malato equiparabili, ai fini previdenziali, ad un ricovero: in tal caso, il lavoratore dovrà

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